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FestivaLisztBiglietti

XXIV edizione · 18 agosto29 agosto 2026

Programma e biglietti

Sei concerti dal 18 al 29 agosto tra Grottammare e Ripatransone, nel segno del soggiorno di Franz Liszt a Grottammare nell'estate del 1868.

18ago

Concerto all'alba

ore 5.30 · Spiaggia antistante il Kursaal, Grottammare

Durante il concerto si terrà la IX edizione del Concorso Fotografico del Festival.

Ritratto di Dolomiti Horn
Ingresso libero

Dolomiti Horn corni francesi e corni delle Alpi

Tradizionale — Alphorn-Gruß
Ludwig van Beethoven (1770–1827) — dalla Sinfonia n. 6 in fa magg. op. 68 "Pastorale", estratti dal I, III e V movimento
Bedřich Smetana (1824–1884) — da "La Moldava" (Má vlast)
Johannes Brahms (1833–1897) — dalla Sinfonia n. 1 in do min. op. 68, estratti dal III e IV movimento
Edvard Grieg (1843–1907) — da "Peer Gynt" op. 23: Nell'antro del re della montagna
Richard Strauss (1864–1949) — dalla "Sinfonia delle Alpi" op. 64: Nacht, Sonnenaufgang, Der Anstieg
Manuel de Falla (1876–1946) — da "El Amor Brujo": Danza rituale del fuoco
Igor Stravinskij (1882–1971) — da "L'uccello di fuoco": Danza Infernale
Howard Shore (1946) — dal film "Lo Hobbit": Misty Mountains
Philip Sparke (1951) — Mountain Song

Tutti gli arrangiamenti sono di Franco Puliafito

Biografia

Dolomiti Horn. Il Dolomiti Horn è un quartetto di corni formato dai musicisti trentini Stefano Rossi, Martino Bortolotti, Marcello Sani e Franco Puliafito. Il gruppo, nato nel 2014 con l'obiettivo di far conoscere la versatilità del corno francese e il fascino del corno delle Alpi, è caratterizzato proprio dall'utilizzo, nelle sue esibizioni, di entrambi gli strumenti. La personale attività artistica dei componenti vanta collaborazioni con orchestre quali l'Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l'Orchestra dell'Ente Lirico Arena di Verona, l'Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, l'Orchestra de I Pomeriggi Musicali di Milano, l'Orchestra di Padova e del Veneto, i Virtuosi Italiani, i Cameristi della Scala, la European Union Youth Orchestra. Il quartetto ha all'attivo un'intensa attività concertistica, con numerose esibizioni in tutta Italia e all'estero ed è vincitore del terzo premio alla XVII edizione del Concorso Internazionale Musicale Città di Pesaro (sezione Musica da Camera). Nel 2023 ha registrato il suo primo disco dal titolo "Music from Around the World".

21ago

Liszt e la Sinfonia n. 5 di Beethoven

ore 21.30 · Chiesa di Santa Lucia, Grottammare · in abbonamento

Ritratto di Simone Librale

Simone Librale pianoforte

Charles Ives (1874–1954) — Sonata n. 2 "Concord, Mass., 1840–60"
Emerson · Hawthorne · The Alcotts · Thoreau

Ludwig van Beethoven (1770–1827) — Sinfonia n. 5 in do min. op. 67
versione per pianoforte solo di Franz Liszt
Allegro con brio · Andante con moto · Allegro · Allegro–Presto

Biografia

Simone Librale. Simone Librale ha studiato a Livorno presso il Conservatorio "Pietro Mascagni", dove ha conseguito il diploma accademico di primo livello sotto la guida dei Maestri Daniel Rivera e Maurizio Baglini, con il quale ha concluso il biennio specialistico con la votazione di 110 lode e menzione d'onore. Ha una particolare predilezione per il repertorio moderno e contemporaneo che lo ha spinto a frequentare il biennio di specializzazione post-laurea in pianoforte solista nel repertorio contemporaneo presso l'Accademia di musica di Pinerolo nella classe dei MM. Emanuele Arciuli, Ralph van Raat, Nicholas Hodges e Maki Namekawa, concludendo tale percorso nel 2025 con la votazione di 110 e lode e menzione speciale. Ha suonato in vari festival tra cui: Orbetello Piano Festival, Bari Piano Festival, "Festival Mariano internazionale" presso il Tempio La Rotonda di Rovigo, "Young Artists - piano solo series" a Roma, "Festival Liszt" a Grottammare (AP), Festival Luciano Berio a Radicondoli. Nel 2020 ha debuttato come solista con Roma Tre Orchestra nel "Mozart Project" sotto la direzione di Sieva Borzak. Nel 2024 ha tenuto un recital in diretta su Rai Radio3 per "I Concerti al Quirinale" presso la Cappella Paolina, eseguendo la sonata n. 2 "Concord, Mass., 1840-60" di Charles Ives ottenendo grandi consensi dal pubblico e dalla radio. Nel 2025 è stato pubblicato il suo primo CD per l'etichetta Aulicus Classics contenente proprio la sonata di Ives affiancata dalla celebre Quinta Sinfonia di Beethoven nella trascrizione per piano solo di Franz Liszt.

23ago

Liszt il virtuoso

ore 21.30 · Chiesa di Santa Lucia, Grottammare · in abbonamento

Ritratto di Alexander Kashpurin

Alexander Kashpurin pianoforte 1° Premio Concorso Internazionale Liszt di Utrecht 2026

Carl Maria von Weber (1786–1826) — Grosse Sonate n. 2 in la bem. magg. op. 39 J. 199
Franz Liszt (1811–1886) — Ouverture dall'opera "Oberon" di C. M. von Weber, S 574

Franz Liszt — Marche Indienne, dalle Illustrations de l'opéra "L'Africaine" di Meyerbeer, S 415/2
Franz Liszt — Sonata in si min. S 178

Biografia

Alexander Kashpurin. Vincitore del Primo Premio e del Premio del Pubblico al prestigioso concorso Liszt di Utrecht 2026, Alexander Kashpurin, classe 1996, è descritto dalla critica come un artista dalla "visione unica, capace di suonare la musica come se la componesse al momento". La sua poliedricità lo vede protagonista non solo come pianista, ma anche come direttore d'orchestra e docente. Nato a San Pietroburgo, la sua sensibilità musicale si è formata precocemente come voce bianca nel coro professionale della sua città. Formatosi al Conservatorio Rimsky-Korsakov sotto la guida di Irina Lobikova e Alexander Sandler, si è laureato "summa cum laude", perfezionandosi successivamente alla Queen Elisabeth Music Chapel in Belgio. Il suo palmarès internazionale include vittorie ai concorsi Čiurlionis (Lituania), "Les Étoiles Du Piano" (Francia) e il Grand Prix in numerose competizioni russe. Come solista e camerista, ha calcato i palchi di quattro continenti, collaborando con direttori del calibro di Valery Gergiev e Modestas Pitrenas. Dal 2022 dirige la propria orchestra, Infinitum, con la quale ha inciso l'album di debutto "In Search of Eternity". Dal 2025 ricopre la cattedra di pianoforte presso il Conservatorio di San Pietroburgo. "È un artista che vorresti ascoltare all'infinito. Suona la musica come se l'avesse scritta lui stesso, lasciando il pubblico senza fiato" — così la giuria del Concorso Liszt 2026.

25ago

Intorno a Liszt

ore 21.30 · Chiesa di Santa Lucia, Grottammare · in abbonamento

Ritratto di Yifan Wu

Foto: Lucia Rose Buffa

Yifan Wu pianoforte 1° Premio Concorso Internazionale Busoni di Bolzano 2025

Robert Schumann (1810–1856) — Kreisleriana op. 16 (1838, prima edizione), otto fantasie per pianoforte
Frederic Mompou (1893–1987) — da "Paisajes": La fuente y la campana · El lago

Arvo Pärt (1935) — Für Alina (1976)
Robert Schumann — Sonata in fa diesis min. op. 11 n. 1

Biografia

Yifan Wu. Vincitore della 65ª edizione del Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni e del Premio del Pubblico, Yifan Wu è nato nel 2005 in una famiglia di non musicisti e ha iniziato lo studio professionale del pianoforte a 14 anni con il Prof. Yunlin Yang. Attualmente prosegue la sua formazione con il Prof. Ioudenitch presso la Reina Sofía School of Music di Madrid. Tra i suoi riconoscimenti figurano premi importanti al Singapore International Piano Competition e allo Shenzhen International Piano Concerto Competition. Le sue esibizioni lo hanno portato in prestigiose sale da concerto tra cui la Carnegie Hall di New York, la Shanghai Symphony Hall e la Tianjin Juilliard Recital Hall, collaborando con orchestre come la Shenzhen Symphony Orchestra e la Shanghai Symphony Orchestra. Nel novembre 2024 è stato nominato Young Steinway Artist dalla Steinway & Sons Asia Pacific. Oltre al pianoforte coltiva una forte passione per la fotografia, con cui ha vinto il titolo di Architecture Photographer of the Year 2022 agli International Photography Awards; le sue opere sono state esposte a New York, Shanghai e Budapest.

27ago

Omaggio a Liszt

ore 21.30 · Chiesa di Santa Lucia, Grottammare · in abbonamento

Ritratto di Pierre Réach

Pierre Réach pianoforte Consulente scientifico del FestivaLiszt · Premio Liszt alla carriera 2006 · Cittadino onorario di Grottammare

Claude Debussy (1862–1918) — Trois Estampes
Gabriel Fauré (1845–1924) — Nocturne n. 6
Maurice Ravel (1875–1937) — Jeux d'eau
Ludwig van Beethoven (1770–1827) — Sonata op. 27 n. 2 "Chiaro di luna"
César Franck (1822–1890) — Prélude, Choral et Fugue

Biografia

Pierre Réach. Pierre Réach si è fatto conoscere per le registrazioni delle Variazioni Goldberg di Bach, la Sonata "Les Quatre Âges de la vie" di Alkan — che è stato il primo a far scoprire al pubblico francese — e la trascrizione della Sinfonia Fantastica di Liszt commissionatagli da Serge Baudo per il Festival Berlioz. Formatosi al Conservatorio di Parigi con Yvonne Lefébure e Yvonne Loriod, ha vinto il Primo Premio al Concorso Internazionale Olivier Messiaen e il primo premio Pozzoli, oltre a una medaglia al Concorso Arthur Rubinstein. Si è perfezionato con Maria Curcio a Londra e ha ricevuto per anni i consigli di Arthur Rubinstein e di Alexis Weissenberg. Ha suonato con la National e la Philharmonic di Radio France, la NHK di Tokyo, la KBS di Seoul, l'Orchestra Hallé. Insegna all'ESMUC di Barcellona ed è professore onorario del Conservatorio di Shanghai e docente all'École Normale Alfred Cortot di Parigi. Nel 2015 è stato nominato Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere dal Ministero della Cultura francese. È Consulente Scientifico del FestivaLiszt di Grottammare, che gli ha conferito nel 2006 il Premio Liszt alla carriera "Le radici della musica" e nel 2023 la cittadinanza onoraria.

29ago

Liszt a confronto

ore 21.30 · Teatro Luigi Mercantini, Ripatransone · in abbonamento

Giuseppe Federico Paci, Maria Margherita Paci, Giuliano Mazzoccante

Giuseppe Federico Paci clarinetto Direttore artistico del Festival Liszt

Maria Margherita Paci violoncello Direttore organizzativo del Festival Liszt

Giuliano Mazzoccante pianoforte

Nino Rota (1911–1979) — Trio per clarinetto, violoncello e pianoforte
Johannes Brahms (1833–1897) — Trio in la min. per clarinetto, violoncello e pianoforte op. 114

Franz Liszt (1811–1886) — Nuages gris, trascrizione per trio di Francesca Virgili
Astor Piazzolla (1921–1992) — Le quattro stagioni di Buenos Aires, trascrizione per trio

Biografie

Giuseppe Federico Paci. Si è diplomato nell'ottobre 2016, a soli 15 anni, presso il Conservatorio "G. Braga" di Teramo con il massimo dei voti, lode e menzione d'onore. Ha frequentato i corsi di alto perfezionamento presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Alessandro Carbonare e i corsi dell'Accademia Chigiana di Siena; è stato allievo effettivo di Sabine Meyer alla International Summer School di Bad Reichenhall e si perfeziona con Fabrizio Meloni, primo clarinetto del Teatro alla Scala. È stato primo clarinetto della JuniOrchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e idoneo per l'Orchestra Giovanile Italiana. Ha debuttato in importanti festival e stagioni, dalla Stagione dei Concerti dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia al Festival "Star and Rising Star" di Monaco, sia in formazioni cameristiche sia come solista con orchestra. È Direttore Artistico del Festival Liszt di Grottammare.

Maria Margherita Paci. Si perfeziona con Luca Pincini e Silvia Chiesa, nonché con Troels Svane, Francesco Pepicelli e Damien Ventula. Dall'età di 15 anni ha fatto parte della JuniOrchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, ricoprendone il posto di primo violoncello. Ha collaborato con Roma Sinfonietta, RomaTre Orchestra, l'Orchestra Italiana del Cinema, l'Istituzione Sinfonica Abruzzese e l'Orchestra Sinfonica "G. Rossini". È uno degli otto violoncelli del progetto "C3" di Silvia Chiesa, con cui si è esibita in stagioni prestigiose come "I concerti della Cappella Paolina" al Quirinale. Ha fondato il Trio Èkelon, perfezionatosi presso l'Accademia Stauffer di Cremona e con il Trio di Parma, esibendosi per il Festival dei Due Mondi, Milano Classica, Amici della Musica di Firenze e molte altre stagioni. Dal 2019 al 2025 ha lavorato presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia come Maestro Collaboratore. È laureata in matematica presso l'Università degli Studi di Camerino.

Giuliano Mazzoccante. Ha studiato con Lucia Passaglia al Conservatorio "L. Cherubini" di Firenze diplomandosi con il massimo dei voti, lode e menzione d'onore. È impegnato in una notevole attività concertistica come solista e camerista nelle maggiori sedi italiane ed estere: il Mozarteum di Salisburgo, la Washington Catholic University of America, lo Yamaha Center di Mosca, l'Accademia Internazionale di Imola. Suona regolarmente con musicisti quali Karl Leister, Pavel Berman, Dora Schwarzberg, Fabrizio Meloni e Luigi Piovano. Ha registrato per Wide Classique, DAD Records, Camerata Tokyo e Radio Vaticana. Dal 2022 è Direttore Artistico del Teatro Marrucino di Chieti ed è docente di pianoforte presso il Conservatorio "L. D'Annunzio" di Pescara.

Biglietti e abbonamenti

Prezzi e prevendita

10Ridotto: fino a 20 anni e iscritti Utes
30abbonamento · ridotto € 18

Abbonamento ai 5 concerti del 21, 23, 25, 27 e 29 agosto. Include una copia omaggio del catalogo del FestivaLiszt 2026 e il diritto alla riserva del posto. In vendita nelle tabaccherie e per telefono; a breve anche online su Ciaotickets.

Acquista su Ciaotickets

Online: [ciaotickets.com](https://www.ciaotickets.com/festival-liszt) — nella prevendita online è possibile utilizzare la carta 18app e la Carta del Docente.
Tabaccheria Rocchi — Corso Mazzini 12, Grottammare · 0735 736069
Tabaccheria Biglietteria Marchionni — Via Ischia I, Grottammare · 0735 581318
Rivendite autorizzate Ciaotickets
Prenotazione telefonica: 380 5921393 · info@festivaliszt.com

Gli spettacoli sono accessibili ai diversamente abili.

Come arrivare

I luoghi del festival

Spiaggia antistante il KursaalGrottammare — Concerto all'alba sulla spiaggia: si consiglia di portare un telo o una sedia pieghevole. Apri in Maps →
Chiesa di Santa LuciaGrottammare — Nel Paese Alto. Servizio navetta: Trenino Lillipuziano dal Lungomare, andata ore 21.00, ritorno ore 23.30 (tel. 331 5264263). Apri in Maps →
Teatro Luigi MercantiniRipatransone Apri in Maps →

🚂 Il Trenino Lillipuziano di Grottammare collega il Lungomare al Paese Alto nelle sere di concerto: andata ore 21.00 (Chalet conc. 39, Lungomare della Repubblica), ritorno ore 23.30 dal Paese Alto. Info e prenotazioni 331 5264263.

Biglietti380 5921393